La franchigia auto Macif rappresenta il resto a carico che l’assicurato paga di tasca propria dopo un sinistro, prima di qualsiasi indennizzo. Il suo importo dipende dalla formula sottoscritta, dal tipo di sinistro e dal profilo del conducente. La Macif non pubblica alcun tariffario pubblico delle sue franchigie, il che complica il confronto diretto con altri assicuratori.
Questo articolo analizza i meccanismi di calcolo, le differenze a seconda delle garanzie e i limiti normativi che nemmeno il riscatto della franchigia può aggirare.
Franchigia catastrofi naturali: un minimo normativo non negoziabile
Prima di dettagliare le franchigie specifiche della Macif, un punto strutturale merita di essere isolato. La franchigia applicabile ai sinistri legati alle catastrofi naturali è fissata da un decreto (allegato dell’articolo A125-1 del Codice delle assicurazioni) a 380 euro per veicolo. Questo importo si applica a tutti gli assicuratori, compresa la Macif.
Nessuna opzione di riscatto della franchigia consente di ridurre o eliminare questo minimo. Un conducente che sottoscrive un riscatto della franchigia per i propri danni o per il rottura dei vetri rimarrà esposto a questi 380 euro in caso di alluvione, tempesta classificata come catastrofe naturale o movimento di terreno. Questo limite normativo, spesso assente nelle pagine commerciali, modifica il calcolo della redditività del riscatto della franchigia.
Per comprendere meglio le franchigie in assicurazione auto Macif, è quindi necessario distinguere ciò che rientra nel contratto (modulabile) da ciò che rientra nella legge (incompressibile).

Franchigia Macif secondo la formula auto: cosa prevede il contratto
La Macif commercializza quattro formule principali per la sua assicurazione auto: Economica, Allargata, Protettiva e Comfort. Il riferimento delle condizioni generali in vigore è VEH/AUTO PART/05 – 06/22 – N338. Le franchigie variano a seconda della formula e della garanzia interessata.
Logica di calcolo per garanzia
La Macif applica franchigie diverse a seconda della natura del sinistro. Si distinguono principalmente:
- La franchigia danni collisione, che si applica quando il conducente è responsabile o quando il terzo non è identificato. Il suo importo dipende dalla formula scelta e può essere espresso in valore fisso o in percentuale dell’indennizzo.
- La franchigia furto o tentativo di furto, generalmente più elevata, che copre la sostituzione o la riparazione del veicolo rubato. Può includere una parte proporzionale legata al valore del veicolo.
- La franchigia rottura vetri, spesso la più bassa, che riguarda la sostituzione del parabrezza, dei vetri laterali o del lunotto posteriore.
- La franchigia proporzionale, calcolata in percentuale dell’importo dei danni, con un minimo e un massimo definiti dal contratto.
La Macif non pubblica un listino prezzi online. Gli importi esatti figurano nelle condizioni particolari fornite al momento della sottoscrizione. Per conoscere la propria franchigia precisa, è necessario consultare il proprio spazio personale o contattare direttamente un consulente.
Scostamento tra formule: dall’Economica al Comfort
Più la formula è coprente, più la franchigia tende a diminuire sulle garanzie principali. La formula Economica (a terzi migliorata) limita le garanzie ed espone a franchigie più elevate sui sinistri coperti. Al contrario, la formula Comfort (tutti i rischi) riduce il resto a carico sulla maggior parte delle garanzie, compresi i danni da tutti gli incidenti.
Passare a una formula superiore riduce la franchigia ma aumenta il premio. La scelta dipende dal valore del veicolo, dalla frequenza d’uso e dal profilo di guida.
Riscatto di franchigia Macif: redditività reale e limiti
La Macif offre un’opzione di riscatto della franchigia su alcune garanzie (vandalismo, danni, rottura vetri). Questa opzione elimina o riduce il resto a carico in caso di sinistro coperto, dietro pagamento di un sovrapprezzo annuale.
Cosa copre il riscatto e cosa esclude
Il riscatto funziona sui sinistri che rientrano nel contratto auto standard. Può eliminare la franchigia sul vandalismo, ad esempio, o sui danni da collisione responsabili. Tuttavia, come dettagliato in precedenza, la franchigia catastrofi naturali rimane intoccabile, indipendentemente dal livello di riscatto sottoscritto.
Il riscatto non copre nemmeno le franchigie legate a esclusioni contrattuali (guida in stato di ebbrezza, mancanza di patente). Queste situazioni comportano un rifiuto di indennizzo o una franchigia maggiorata che l’opzione non neutralizza.
Calcolo della redditività
Affinché un riscatto di franchigia sia finanziariamente pertinente, il costo del sovrapprezzo annuale cumulato su più anni deve rimanere inferiore all’importo della franchigia risparmiata in caso di sinistro. Un conducente che non dichiara alcun sinistro per tre o quattro anni avrà pagato il sovrapprezzo senza beneficiarne.
Il riscatto è più pertinente per i conducenti con sinistralità frequente o per coloro il cui veicolo è esposto (parcheggio all’aperto in zona urbana, ad esempio). Per un conducente esperto con una buona storia, il costo cumulato supera spesso il guadagno potenziale.

Franchigia e profilo conducente Macif: giovani conducenti e malus
Il profilo del conducente modifica direttamente l’importo della franchigia applicata. I giovani conducenti, soggetti a un coefficiente di bonus-malus sfavorevole durante i loro primi anni di guida, supportano spesso franchigie più elevate rispetto ai conducenti esperti.
La Macif può applicare una franchigia speciale per giovani conducenti, cumulabile con la franchigia standard del contratto. Questo sovrapprezzo riflette il rischio statistico superiore associato ai primi anni di patente. Diminuisce progressivamente con l’accumulo di bonus.
Per i conducenti con malus, la franchigia può anche essere maggiorata, in valore assoluto o in percentuale. Il contratto Macif prevede soglie di maggiorazione legate al coefficiente di riduzione-maggiorazione (CRM) applicato al profilo.
| Profilo conducente | Impatto sulla franchigia |
|---|---|
| Conducente con bonus | Franchigia standard del contratto |
| Giovane conducente (meno di 3 anni di patente) | Franchigia maggiorata o franchigia speciale aggiuntiva |
| Conducente con malus | Franchigia potenzialmente maggiorata secondo il CRM |
| Conducente risolto | Condizioni specifiche, franchigia spesso più elevata |
La differenza di trattamento tra questi profili è significativa. Un giovane conducente che sceglie una formula Economica accumula i due fattori di maggiorazione: formula meno coprente e sovrapprezzo legato all’età della patente.
L’importo esatto della franchigia Macif dipende quindi da tre variabili: la formula scelta, la natura del sinistro e il profilo del conducente. L’unico modo per conoscere precisamente il proprio resto a carico rimane la lettura delle condizioni particolari del proprio contratto. Prima di sottoscrivere o rinnovare, richiedere una simulazione di franchigia per ogni garanzia permette di evitare brutte sorprese al momento di un sinistro.



